Missmad

tabacco Marzo 27, 2008

Archiviato in: ♠ groppo nello stomaco — missmad @ 8:51 am
Tags: ,

pioggerellina

saranno un paio di mesi che ho smesso di fumare, per paura, per non avere sempre quel catarro in gola, per il fastidio di sentirmi dipendente da un paio di foglie e un pezzo di carta. Non fumavo tanto, 5 o 6 sigarette al giorno, ma le aspiravo con voluttà, me le godevo veramente e quando avevo finito il pacchetto, lo ricompravo. Questo indizio mi ha fatto capire che dovevo smettere. Sono sempre stata una fumatrice da stress. Esame all’università? gli ultimi 10 giorni di studio fumavo come una ciminiera; appena fatto l’esame smettevo immediatamente per ricominciare 10 giorni prima dell’esame successivo. Poi una sigaretta ogni tanto, se capitava a qualche cena, ma niente di più. Negli ultimi due anni invece… il vizio… hahhaahahahah beh certo non un gran vizio visto l’esiguo numero di bionde che fumavo… comunque il fatto di sentirmi persa se non avevo il pacchetto di ricambio mi ha fatto capire che era il caso di darci un taglio.

Ma in certi momenti, come adesso, come vorrei fumarne una. Che stupidaggine eh?

Ho comperato in passato del tabacco da pipa; l’ho conservato e in momenti come questi, sembrerà una scemenza, lo annuso; quel profumo avvolgente e delizioso che sa di vaniglia e mi ispira posti lontani ed esotici, mi calma e mi tranquillizza un poco. Comunque, basterà pensare ad altro e piano piano il desiderio svanirà; spero.

tabacco.jpg

 

neve Marzo 25, 2008

Archiviato in: che tempo fa, freddo — missmad @ 10:53 am
Tags:

abbiamo avuto un inverno mite con bellissime giornate e giustamente Pasqua e Pasquetta sono state flagellate dal gelo, pioggia, grandine e dulcis in fundo ieri e stanotte NEVE!

Poca in verità che adesso si è sciolta sotto 
i raggi del sole, giusto per far imbufalire chi 
è tornato al lavoro, dalle ferie rovinate.

Noi le abbiamo passate tappati in casa,
abbracciati agli animaletti a vedere tutto
quello che c’era da vedere in televisione.
Gialli, documentari, programmi sulle costruzioni di case,
sulle case più pazze del mondo, sui super agenti immobiliari,
sui poliziotti veterinari, sulla cucina esotica, eccetera eccetera eccetera…
beh ci vorrebbero due pagine per copincollarvi il palinsesto di tutti i
canali sky che per me è una gran bella invenzione,
specie durante le lunghe e piovose giornate invernali.

Vi allego due fotine di stamattina.
Adesso per fortuna c’è il sole, poco ma c’è :)

neve.jpg

neve2.jpg

 

caffèèèèèèèèèèèèèèèèèè Marzo 16, 2008

Archiviato in: considerazioni — missmad @ 7:43 am
Tags: , , ,

il caffè con la moca è un caffè leggero… secondo me e non solo secondo me tutti i caffè fatti in modo rapido sono leggeri. Ho deciso quindi di ripristinare le mie caffettiere napoletane, andate in disuso per la mania della rapidità. Perchè il caffè si deve fare subito subito, manco fosse una dose di droga durante una crisi di astinenza. Ebbene questo caffè fatto subito subito è acqua fresca, berlo non tira su manco per niente e allora tanto vale che per fare subito subito mi beva un bicchiere di cocacola. Il rito del caffè ha i suoi tempi, questa fissa dell’espresso è una vera e proprio scemenza, o meglio…. Non discuto che l’espresso con la cremina sopra sia buonissimo, come un pocket coffee, ma che ti tiri su…. no è proprio una bufala. Indubbiamente te ne puoi bere una caterva durante il giorno e alla fin fine a dormire ci vai lo stesso.

Ricordo quando studiavo la notte… la mia mamma mi faceva grandi moke di caffè; la prima sera funzionicchiavano… poi crollavo addormentata come un angioletto.

Il perchè di questo mistero è presto spiegato: l’acqua bollente passando a razzo attraverso il caffè tira fuori molta meno caffeina rispetto al lento percolamento dentro la caffettiera napoletana. Anche il caffè americano, fatto con il percolator è molto più forte di quello fatto con la moka, alla faccia di quelli che dicono che il caffè americano è una broda annacquata :)

In ogni caso ecco qui la mia vecchia fedele napoletana di alluminio :D

napoletana.jpg

 

roma Marzo 15, 2008

Archiviato in: ♠ groppo nello stomaco — missmad @ 7:13 am
Tags:

mi aspetta….

aspetta e spera

fra poche ore

sarò ingollata

nelle fauci metropolitane

mi viene l’ansia

ogni volta è sempre peggio

non c’è niente da fare

la mia natura è mutata

sono un animale selvatico

del bosco in cui vivo

roma

stai bene dove stai

 

grandine Marzo 10, 2008

Archiviato in: che tempo fa, foto strane — missmad @ 11:10 am
Tags:

Marzo è pazzo, ma anche questa foto della grandine fatta col flash è venuta pazza uguale :)

grandine2.jpg

 

lo sguardo Marzo 9, 2008

Archiviato in: ♠ groppo nello stomaco, animaletti — missmad @ 8:20 am
Tags:

ciambi.jpg

 

lampados Marzo 7, 2008

Archiviato in: freddo — missmad @ 9:49 am
Tags: , ,

Oggi vorrei stare tutto il santo giorno sotto questa lampada utilizzata alla grande dalla famiglia pelosa che la adora.

In effetti il calore che emana è avvolgente e rincuorante :)

mo mi ci metto

redlamp.jpg

 

non poteva durare Marzo 5, 2008

Archiviato in: animaletti, che tempo fa, foto strane, freddo — missmad @ 7:46 am

Troppo presto per andare incontro all’estate… e così torniamo un passo indietro. Oggi una pioggia sottile e molesta a braccetto con un freddo pungente e altrettanto molesto mi ricordano che è marzo, mese schizzato per definizione.

Gli animaletti ronfano sotto la loro lampada rossa che amano tanto in questa stagione ed io vorrei piazzarmi in mezzo a loro e fare una giornata da cane e invece, orrore e raccapriccio, oggi mi tocca una toccata alla grande metropoli…  non vedo l’ora sia già stasera.

Comunque anche la pioggia ha il suo fascino… la perfezione dei cerchi quando cadono le gocce :)

pioggia

 

il velo Marzo 1, 2008

Archiviato in: che tempo fa — missmad @ 8:40 am
Tags: , ,

Stamane il bosco è coperto da un velo. Una nebbia fitta avvolge tutto e tutto è più silenzioso come quando nevica. Non si sente cinguettare ma solo in lontananza il latrato di qualche cane spezza questa atmosfera alla Frankstein jr.: castello ululì bosco ululà… Le querce spoglie sembrano persone che ti vogliono ghermire; i rami come braccia lunghe, secche e nodose come di vecchie mummie.

Forse era meglio che restavo a letto a vedere la tele…

nebbia